Una festa per noi e per Lele Ramin


Un incontro bello e a tratti emozionante, l'ultima edizione di "Barbarigo in festa": il tradizionale appuntamento annuale degli ex allievi. In particolare quando sono stati festeggiati i diplomati d'oro e d'argento (rispettivamente a 50 e a 25 anni dalla maturità) e soprattutto quando è stata ricordata la figura di Padre Ezechiele Ramin, per otto anni al Barbarigo prima di divenire missionario comboniano (dalle medie alla maturità classica, ottenuta nel 1972) in Brasile, dove fu ucciso il 24 luglio 1985 a causa del suo impegno a favore dei poveri e dei contadini. 

Al Barbarigo la memoria di Ramin – o Padre Lele, come viene affettuosamente chiamato – è particolarmente viva, non solo nel ricordo di chi lo ha conosciuto personalmente: da qualche anno al suo nome è dedicata una sala nel chiostro dove lui stesso passeggiava durante l’intervallo con gli altri studenti e i professori.

Lo abbiamo ricordato ascoltando chi lo conosceva bene: il fratello Paolo, anche lui ex allievo della Scuola, i suoi compagni di classe e il professor Federico Talami: il cuo caro docente di lettere e latino a cui padre Lele voleva molto bene e con cui rimase in contatto fino alla morte.

 La festa è anche l’occasione per gli ex allievi per fare il punto sulle attività e per progettare il futuro. In questi anni l’Associazione, presieduta da Chiara Pegge, si è segnalata per diverse iniziative benefiche e culturali: come il ciclo di lezioni su Dante, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, e la raccolta di fondi per il restauro di un mosaico della Madonna caro all’Istituto, a cui quest’anno si è aggiunta la collaborazione al Barbarigo Music Festival, che ho portato nell’Istituto 12 concerti di qualità. 

Ma non ci si ferma: per l’anno prossimo è prevista una nuova sottoscrizione, stavolta per il pieno recupero della biblioteca dell’istituto e per il suo adattamento a sala conferenze, ma soprattutto si intende intraprendere un percorso che porterà alle celebrazioni per i primi cent’anni di vita e attività educativa dell’Istituto (1919-2019).