Un anno, un bollettino: 2006


Dopo l’evangeliario, confezionato da studenti e professori l’anno prima, nel 2006 si decide di realizzare un fermaglio da piviale da consegnare personalmente a papa Benedetto durante l’udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Coinvolti nell’impresa, che si inserisce nel percorso didattico sull’arte sacra, sono il rettore don Giancarlo Battistuzzi, il docente Gabriele Graziani(purtroppo venuto prematuramente a mancare nel 2014 per complicazioni cardiache), il maestro argentiere Luigino Berto e lo studente di 5^ B Liceo Scientifico Francesco Ferrati, che scrive il resoconto dell’iniziativa per il notiziario del Barbarigo. Ed è lui stesso a consegnare il prezioso manufatto al Santo Padre il 15 marzo.

La sperimentazione concreta delle tecniche, in particolare in ambito artistico, è moneta corrente all’Istituto: l’alunno Edoardo Albertin (2^ A Liceo Scientifico) realizza ad esempio una croce astile (processionale) sbalzata in argento e ispirata alla medievale croce di S. Denis a Enger (Vestfalia), mentre i ragazzi delle Medie si cimentano con i laboratori di mosaico, svolti in collaborazione con la mosaicista professionista Erica Bonnini dal prof. Andrea Pillepich, docente di arte e immagine.

Si celebrano di sessant’anni di attività al Barbarigo di don Floriano Riondato e, come riconoscimento alla sua infaticabile opera di diffusione della cultura musicale tra le giovani generazioni, il sacerdote viene insignito del titolo di “padovano eccellente” nell’aula magna dell’Università, su disposizione del sindaco Flavio Zanonato. Il 7 ottobre 2006 a Montegrotto Terme la giuria del premio internazionale “Giulietta e Romeo” gli conferisce anche, assieme alla professoressa Maria Chiara Bassi, un premio per la fondazione della scuola d’arpa e dell’“Ensemble Floriana”, che in quel momento è composta da venti allieve e ha  all’attivo esibizioni in Olanda, Spagna, Belgio e Francia.