Aspetti fiscali e contributivi

Il Barbarigo, che è scuola paritaria dal 2001, chiede una retta ai genitori che vogliono iscrivere i figli. Segno che la parità dei documenti non è ancora arrivata al portafoglio. Nella speranza che la realtà possa migliorare, il Barbarigo segnala alle famiglie (e relativi consulenti fiscali) che in base alle attuali normative:

  1. con la riforma de "La Buona Scuola" è possibile fruire di una detrazione Irpef del 19% sulla spesa sostenuta, fino a un massimo di 564 euro per alunno nel 2016 (717 nel 2017 e 786 nel 2018, per arrivare a 800 euro nel 2019). È ovviamente necessario, nella denuncia dei redditi, produrre la documentazione comprovante gli importi pagati alla Scuola e quindi presentando le fatture emesse e le quietanze di pagamento (ricevute bonifici bancari e degli addebiti automatici SDD);

  2. le somme pagate dalle famiglie a fronte di attività extracurriculari programmate nel Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto potranno essere comprese tra le erogazioni liberali e quindi considerarsi detraibili dal reddito ai fini Irperf; è necessario, a questo fine, effettuare il versamento via bonifico indicando con precisione la causale;

  3. per favorire il diritto allo studio per tutti gli studenti veneti, soprattutto i meno abbienti, la Regione Veneto assegna una serie di facilitazoni (Buono-borsa di studio, Buono Libri, Buono Trasporto e Buono Scuola); bandi e istruzioni sono reperibili sul sito internet della Regione veneto.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all'amministrazione dell'Istituto, anche via mail: contabilita@barbarigo.edu.

Normativa 

Legge 62/2000 sulla parità scolastica

Legge 107/2015 (c.d. Legge “La Buona Scuola”), che precisa l’agevolazione fiscale

Circolare N. 3/E del 02/03/2016 dell'Agenzia delle Entrate, in particolare al punto 1.15